| Data | 02/08/2025 | |
| Luogo | Vallese-CH-Sass grund | |
| Difficolta’ | EE – A – II+ – PD |
CDC: Giovanni
Dalla stazione intermedia di Kreuzboden, si segue l´ampia e frequentata mulattiera che in ca un´ ora conduce alla Weissmieshutte (2726 m), da cui si prosegue sempre su ampia mulattiera per la Hohsaashutte, risalendo la grande morena che fronteggia la Capanna. Una volta al culmine, dove si può giungere più direttamente anche col sentierino descritto nella nota della Cresta Integrale, si piega a destra, evitando di guadare due volte il torrente per una scorciatoia, arrivando ad un bivio dove, abbandonato il segnavia per Hohsaas, ci si tiene a sinistra costeggiando il torrente che scende dal soprastante Hohlaubgletscher dapprima sulla destra, quindi sulla sinistra. Per dossi morenici dopo varie svolte del sentiero che sale a serpentina, si raggiunge l´origine della cresta rocciosa che divide l´Hohlaubgletscher dal Lagginhorngletscher, e restando sulla sinistra per neve e sfasciumi, ci si porta al Lagginhorngletscher, grossomodo punto d´ incontro con l´ itinerario proveniente dalla Hohsaashutte, di cui si rimanda alla nota. Calzati i ramponi, si attraversa verso sinistra l´ intero ghiacciaio che non presenta difficoltà, raggiungendo la cresta W in corrispondenza di un ampio terrazzo, dal quale, seguendo gli ometti, i segni dei ramponi sulle rocce e radi bolli rossi, se ne guadagna il filo (I). Stando leggermente sulla destra, lo si segue per buone rocce arrivando ad una placca rocciosa (II) di una decina di metri, incisa da una bella fessura , seguita da rocce più facili che conducono ad una forcella che precede l´ultima impennata della cresta. Dopo tratti su sfasciumi alternati a buone rocce, aggirato un modesto nevaio sulla destra si riprende il filo percorrendolo senza grosse difficoltà sino al roccioso blocco sommitale che si rimonta sulla destra (II-). Vista grandiosa su un´ impressionante schiera di 4000












