| Data | 09/08/2025 | |
| Luogo | Diga di Rochemolle | |
| Difficolta’ | EE-PD-AR-III |
CDC_:Giovanni;Stefano
Lasciare l’auto sulla destra orografica del bacino artificiale di Rochemolles, circa a metà della lunghezza del lago.Descrizione
Imboccare il sentiero che sale lungo il ripido versante fino al Colle della Pelouse (m 2797 – 1,5 h).
Raggiunto il colle, proseguire a destra percorrendo la lunga cresta SE: il sentiero è ben marcato e segnalato da ometti di pietra. Alla quota di circa 3250 – 3300 m si deve lasciare la cresta SO per raggiungere la cresta NO, attraversando l’immensa pietraia che scende lungo il versante ovest. Purtroppo la traccia per l’attraversamento è quasi invisibile a causa della forte instabilità della pietraia, che cancella rapidamente i segni di passaggio umano. Non fatevi tentare da una traccia segnalata da ometti a quota decisamente inferiore (a causa della nebbia l’abbiamo imboccata per errore): quella giusta comincia in un punto a non più di una quarantina di metri di dislivello dall’evidente parete giallastra che sbarra l’accesso alla vetta lungo la cresta SO.Raggiunta la cresta NO, salire per poche decine di metri e quindi prendere a destra sul versante Ovest, lungo una traccia abbastanza evidente con ometti, che sale obliquamente aggirando i vari costoni di roccia.Proseguire in questo modo fino ad incontrare uno stretto canalone attrezzato con un vecchio chiodo, due soste a fix e una vecchia corda. Risalire il canalone per circa 20 m e proseguire fino a guadagnare nuovamente la cresta NO. Oltepassata la cresta, una cengia obliqua sul versante nord conduce in 15 minuti alla vetta








