| Data | 11/1/2026 | |
| Luogo | Schilpario | |
| Difficolta’ | EEA-AD |
Dai Fondi di Schilpario proseguire lungo la strada fino al rifugio Cimon della Bagozza , da qui prendere il sentiero che porta al Passo Vivione. Oltrepassare un ponticello e proseguire lungo la mulattiera fino ad una radura con la Madonnina dei Campelli. Da qui dirigersi a destra verso il laghetto. Abbandonare il tracciato fin qui in comune con il Cimon della Bagozza e con l’aumentare della pendenza tenersi a sinistra oltrepassando una prima parete rocciosa , ignorare un primo canale.Prendere il canale centrale con due grossi massi Risalirlo, lasciandosi a sinistra l’attacco della via Surprise sino ad un colletto evidente. Per raggiungere la cresta ci si deve spostare sul versante ovest e superare 2 brevi scivoli interrotti dall’aggiramento di un masso . Dalla sella bisogna ora dirigersi a est orizzontalmente su quello che dovrebbe essere il passaggio estivo per una quarantina di metri , dopodiché salire verticalmente il ripido pendio sud (50° delicato causa l’irraggiamento precoce e il fondo in parte su terreno erboso ed esposto su dei salti rocciosi). Raggiungere dopo poco l’omino di vetta.
Discesa : Ridiscendere il pendio sud fino all’insellatura e proseguire fino a poco prima dell’ impennarsi della cresta , quindi svoltare a destra e scendere il più facile e ampio canale ovest
CDC:Fabrzio,Alfio










