| Data | 05/07/2026 | |
| Luogo | Monte Rosa | |
| Difficolta’ | EEA-AG-I+-PD |
Al Passo dei Salati si puo raggiungere in funivia sia da Alagna che da Gressoney. Dal Passo dei Salati si prende la traccia segnalata che risale le pendici meridionali dello Stolemberg per poi contornarne il versante West (tratti attrezzati con canaponi). Scesi al Colle delle Pisse, per sfasciumi si risale a Punta Indren. Seguendo i numerosi ometti, si attraversa la pietraia di grossi blocchi e rocce raggiungendo il Ghiacciaio di Indren in forte regresso. Con percorso ad arco ci si porta alla base dello sperone che vi si affonda e per tracce di sentiero alternate a tratti attrezzati con canaponi e scalini, si sbuca sul pianoro soprastante, da dove è ben visibile la Capanna Gnifetti, che si raggiunge attraversando il Ghiacciaio del Garstelet e superando un ultimo tratto attrezzato. Ci si immette nel grande ghiacciaio del Lys,,in un breve pianoro (q. 3600 m ca) ai piedi della imponente e franosa parete Sud della piramide Vincent. Occorre prestare la massima attenzione in quanto questo tratto di ghiacciaio è particolarmente crepacciato, e per quanto i crepacci siano facilmente individuabili, percorrerlo nelle ore più calde della giornata può presentare complicazioni per l’indebolimento dei ponti di neve. Comincia ora la lunga e bella risalita sul lato destro del ghiacciaio del Lys, che costeggiando prima la Piramide Vincent, poi lo scoglio roccioso del Balmenhorn, il Corno Nero e la Ludwigshohe dimora del Bivacco Giordani e del Cristo delle Vette, su percorso molto battuto (aggiramenti di crepacci compresi), porta in circa 2 ore ai 4248 m del Colle del Lys, ai piedi delle bellissima lama di ghiaccio e neve che porta in vetta al Lyskamm, e da cui la vista si apre sulle cime del Rosa: la Dofour, la Gnifetti e appunto la Zumstein. Si perde dunque un po’ di quota costeggiando le pendici della Punta Parrot, per poi riprendere a salire traversando vero sinistrasotto i seracchi della punta Gnifetti. Ora, senza dirigersi verso lo sperone della Capanna Margherita, si aggirano i crepacci sommitali e si punta all’ampio e morbido Colle Gnifetti, porta di accesso alla mitica parete Est del Rosa. Si percorre dunque l’affilata cresta nevosa (35-40°) che porta fino alle roccette sommitali (I), e al canalino che porta alla bella Madonnina d’oro in vetta alla Zumstein a 4563 m (30 min).
CDC Andrea














